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Covid, studentessa 20enne trovata morta nel dormitorio

Covid, studentessa 20enne trovata morta nel dormitorio. Si era messa in quarantena da sola dopo aver scoperto di essere positiva al coronavirus.

Ma dieci giorni dopo i primi sintomi la giovane Bethany Nesbitt, studentessa ventenne statunitense, è trovata senza vita nella stessa stanza del dormitorio dove si era isolata.

La terribile tragedia in una residenza per studenti presso il Grace College, una scuola cristiana evangelica a Winona Lake.

A circa 65 km a nord-ovest di Fort Wayne, nello stato del Michigan.

La tremenda scoperta è avvenuta venerdì scorso intorno alle 10 di mattina quando gli amici hanno provato a contattarla senza successo e hanno lanciato l’allarme.

La ragazza, ultima di nove figli e al terzo anno del corso di studi in psicologia al Grace College, è morta a causa di un embolo polmonare che non era stato precedentemente rilevato.

Secondo i risultati dell’autopsia condotta dal coroner della contea di Kosciusko arebbe una morte naturale.

“La causa della morte è dichiarata naturale e dovuta a un embolo polmonare che non era stato precedentemente rilevato.”

“Sebbene la covid abbia avuto un ruolo nel contribuire alla morte, il decesso non è stato causato direttamente dalla covid” hanno spiegato dal college.

Bethany, che giù soffriva di asma, aveva accusato i primi sintomi della malattia intorno al 20 ottobre e quindi si era isolata nella sua stanza sottoponendosi al tampone.

Dai risultati del test aveva scoperto di essere positiva al virus e quindi era rimasta in isolamento all’interno del dormitorio in cui viveva.

Nel college visto che le sue condizioni non sembravano tanto gravi da richiedere un ricovero. Ma dieci giorni dopo in quella stanza ha trovato la morte senza che nessuno se ne accorgesse in tempo. Fonte Fanpage

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