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Incendio sulla Fi-Pi-Li, cisterna in fiamme e traffico in tilt

Incendio sulla Fi-Pi-Li, cisterna in fiamme e traffico in tilt. Una cisterna con combustile è andata a fuoco sulla superstrada Fi-Pi-Li nel tratto compreso tra Empoli e San Miniato.

La circolazione al momento è bloccata, con la superstrada chiusa in entrambi i sensi di marcia nella zona di San Miniato, in provincia di Pisa.

Secondo una prima ricostruzione, il grosso incendio di un camion cisterna con all’interno combustibile si è sviluppato in seguito a un incidente stradale tra le uscite di San Miniato e Ponte a Elsa.

L’incidente è avvenuto nelle vicinanze di un distributore di benzina.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ambulanze e polizia stradale.

Si stanno dirigendo sulla Fi-Pi-Li anche squadre dai distaccamenti di Empoli, Petrazzi, Pontedera e Santa Croce, oltre ad mezzo del Comando di Prato e i nuclei NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) dei Comandi di Firenze e Pisa.

Il sindaco: “Fumo denso, chiudete le finestre”

“È preso fuoco in Fi-Pi-Li un mezzo, probabilmente un’autocisterna. L’incendio si è sviluppato ad altezza La Scala, altezza via Erti.

Naturalmente la strada è bloccata, vi prego di non imboccarla tra gli svincoli di San Miniato basso e Empoli ovest, in entrambe le direzioni.

Inoltre in considerazione del fumo denso che si sta alzando vi invito a tenere le finestre chiuse, nelle zone La Scala, San Miniato basso, Ponte a Elsa, Isola e Roffia”, ha scritto questa mattina su Facebook il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli.

Fiamme domate, traffico in tilt

Pochi minuti fa poi il sindaco ha fornito un aggiornamento, confermando che non ci sono state vittime o feriti: “Le fiamme sono state domate – ha scritto sul suo profilo -.

Fortunatamente non ci sono state vittime o feriti. Naturalmente la Fi Pi Li è bloccata, quindi la viabilità ordinaria è molto congestionata.

Vi prego di fare molta attenzione. Vi prego anche di tenere, precauzionalmente, le finestre chiuse in zona San Miniato basso, Isola, Roffia, La Scala e Ponte a Elsa”.

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