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Trento, Brumotti aggredito con pietre e mazze dai pusher

Trento, Brumotti aggredito con pietre e mazze dai pusher. Ennesima aggressione per Vittorio Brumotti che, con le telecamere di Striscia la Notizia, era impegnato a documentare lo spaccio di droga nel centro cittadino di Trento.

L’inviato del tg di Antonio Ricci non è però l’unico a finire nel mirino dei violenti.

Anche i carabinieri intervenuti sul posto per arrestare gli spacciatori sono finiti al centro di una colluttazione, conclusasi fortunatamente senza feriti.

Da anni il centro di Trento è teatro di spaccio e traffico di droga e i pusher da tempo agiscono indisturbati nella centralissima piazza Dante, proprio davanti al palazzo della Regione.

Sarebbero oltre sessanta gli spacciatori che “lavorano” ventiquattro ore al giorno nella completa impunità.

Una situazione denunciata più volte dagli abitanti di Trento e ai quali Vittorio Brumotti ha deciso di dare voce con uno dei suoi servizi sui luoghi dello spaccio.

All’arrivo in piazza Dante, però, Vittorio Brumotti è letteralmente aggredito dai pusher, che hanno cercato di tenerlo lontano con il lancio di sassi e pietre.

Un assalto che Brumotti aveva già fronteggiato altre volte e che non lo ha fermato

L’inviato ha continuato a registrare quanto stava accadendo alla luce del giorno. Scatenando la rabbia di uno degli spacciatori di origine nordafricana che gli si è scagliato contro.

Come si vede nel video andato in onda nell’ultima puntata di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti ha fermato l’assalto dello spacciatore facendosi scudo con la sua bicicletta.

Giusto il tempo di consentire l’arrivo dei carabinieri, che hanno bloccato il pusher e provato a portarlo in centrale.

Lo spacciatore, a questo punto, ha iniziato a inveire contro l’inviato con insulti e imprecazioni, opponendo resistenza agli agenti che cercavano di caricarlo sulla volante.

“Sparisci! Levati dal ca…o. Nessuno mi fot….Ti faccio un c..o così. La tv non la deve guardare più nessuno, sei solo un pagliaccio”.

Ha continuato a gridare, rivoltandosi con violenza contro gli agenti, lo spacciatore che poi è trasferito in caserma, insieme ad altri, per accertamenti. Fonte IlGiornale

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