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Coronavirus: 32.961 contagiati, 623 morti, +110 in terapia intensiva

Coronavirus: 32.961 contagiati, 623 morti, +110 in terapia intensiva. I tamponi effettuati sono stati 225.640. Il totale dei ricoverati con sintomi sale a 29.444, in rianimazione 3.081 pazienti

La cantante, positiva al Covid-19, è stata ricoverata in ospedale per polmonite: “Sono tranquilla, ma la sera entro in crisi”. Poi mostra i suoi angeli custodi

I dati di oggi relativi all’emergenza coronavirus in Italia: 32.961 contagiati, 623 morti e 225.640 tamponi da ieri. Aumentano ancora le terapie intensive (+110). Le persone ricoverate con sintomi da ieri sono +811.

Rispetto a ieri si registrano 662 nuovi casi (di età compresa tra 8 mesi e 99 anni) in Abruzzo. Sono 16 i deceduti nelle ultime 24 ore, con il totale che sale a 644. Sono 546 i pazienti ricoverati in ospedale in terapia non intensiva (+16 rispetto a ieri); 51 in terapia intensiva, 5 in più nelle ultime 24 ore, mentre gli altri 10.353 (+501 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Altri 12 morti per il Covid in Umbria nell’ultimo giorno, 218 dall’inizio della pandemia, dove continua a mantenersi alto il numero dei guariti, 309 in 24 ore, 5.696 complessivamente. Emerge dai dati della Regione. A fronte di 4.755 tamponi analizzati, sono emersi 515 nuovi casi Covid, 16.253, con un incidenza del 10,8%. Gli attualmente positivi sono passati da 10.145 a 10.339. I ricoverati in ospedale sono scesi da 429 a 427 mentre i posti in terapia intensiva occupati sono saliti da 66 a 68.

Sono 189 i tamponi risultati positivi al Covid in Basilicata sui 1.456 processati ieri, martedì 10 novembre. Lo rende noto la task force della Regione. Di questi, 19 riguardano residenti in Puglia e lì in isolamento, un cittadino con residenza estera e in isolamento fuori dal territorio regionale, un residente in Piemonte e lì in isolamento. Nella stessa giornata sono guarite 4 persone e si registrano tre decessi. Salgono a 152 i ricoveri, di cui 19 in terapia intensiva.

Con 9 nuovi decessi legati al Covid-19 oggi in Alto Adige si registra un pesante bilancio. Le persone morte con tampone positivo salgono complessivamente a 359. In provincia di Bolzano, dove da sabato scatterà un lockdown di due settimane molto simile a quello della scorsa primavera (scuole chiuse e attività produttive ridotte), i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 386 su 2.658 tamponi esaminati.

I pazienti covid ricoverati sono 464, 331 si trovano nei normali reparti ospedalieri, 96 presso strutture private convenzionate e 37 in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono attualmente 8.109. Le persone guarite sono 5.225, 155 in più di ieri.

Sono 2507 in più i contagi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana (ieri erano stati 2223), 53 i morti (ieri erano 54). I tamponi sono stati 17.821. I ricoverati sono 1.874 (+50 rispetto a ieri), di cui 246 in terapia intensiva (+4).

I nuovi contagi in Veneto sono 3082, 87.337 in totale dall’inizio dell’emergenza ad oggi. Quasi 1800 i ricoverati (1773 ricoverai, più 77 da ieri) mentre rallenta la crescita delle terapie intensive (216 posti letto occupati, +6). I morti nelle ultime 24 ore sono 46. ”Siamo nella fase di turbolenza: con 1.772 ricoverati siamo al livello raggiunto il 30 marzo, come terapie intensive siamo al 19 marzo” ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia. —- Leggi anche di cronaca

Il Governo è sulla linea di evitare, almeno per ora, un lockdown totale e vuole verificare se il sistema per “zone” funziona. Da oggi in Italia ci sono quattro regioni rosse (Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Calabria e provincia autonoma di Bolzano) e sette arancioni (Puglia, Sicilia, Liguria, Toscana, Abruzzo, Umbria e Basilicata), le altre gialle. Ma altre 4 regioni sono in bilico: i presidenti di Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna valuteranno insieme la possibilità di inasprire le restrizioni. Attesa una stretta anti assembramento nel fine settimana. Fonte: La Gazzetta

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