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Tragedia sfiorata alla stazione di Desenzano, pendolari in corsa

Tragedia sfiorata alla stazione di Desenzano, pendolari in corsa. Incidente sfiorato stamattina verso le 10.05 nella stazione di Desenzano del Garda, quando il Treno Regionale 2059 delle 9.49 (in ritardo), proveniente da Milano e diretto a Verona.

Avrebbe “mancato” la fermata arrestandosi un centinaio di metri dopo la fine del marciapiede (circostanza che, pare, non sarebbe infrequente).

“Alcuni studenti in attesa di salire – spiega il testimone a bsnews.it– hanno quindi deciso di incamminarsi lungo i binari per inseguire il treno. Ma questo ha ripreso la marcia allontanandosi proprio mentre – sull’altro binario – stava arrivando un secondo convoglio”.

Il Treno Regionale 2062 delle 10.09 proveniente da Verona e diretto a Milano. I pendolari sono quindi tornati alla banchina. Per fortuna non si sono registrati feriti.

Treviglio, ruba ambulanza al Pronto Soccorso e si giustifica: “Non c’erano taxi”. Denunciata dai carabinieri, una 23enne di Verdello si è resa protagonista di un furto insolito. Quello di un’ambulanza della Croce Rossa in sosta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Treviglio.

Poco dopo la mezzanotte la donna, uscita dal pronto soccorso, è salita a bordo di un’ambulanza con le chiavi inserite nel cruscotto, mettendola in moto per tornarsene a casa.

Il personale sanitario ha subito allertato il 112 per segnalare l’accaduto

Così l’operatore della Centrale operativa dei Carabinieri di Treviglio ha inviato le pattuglie in servizio per intercettare il veicolo, avvalendosi anche del sistema di tracciamento gps di cui è dotata l’ambulanza.

Pochi minuti dopo, il veicolo ha raggiunto Arcene dove l’equipaggio della Sezione Radiomobile in servizio di pronto intervento lo ha intercettato, bloccandolo in via Matteotti.

Dagli accertamenti successivi è emerso che la stessa persona nel pomeriggio aveva litigato con i vicini per futili motivi. Rompendo loro il parabrezza dell’auto con un bastone, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri della locale stazione per riportarla alla calma.

La donna, che dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria del reato di furto aggravato, perché commesso ai danni di veicolo utilizzato per il soccorso pubblico d’urgenza.

Stando a quanto riportato dai militari ha motivato il gesto con l’impossibilità di poter usufruire di un servizio taxi che la riportasse a casa. Fonte L’inserto

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