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Il piano anti contanti del governo sta per naufragare

Il piano anti contanti del governo sta per naufragare. Nonostante gli squilli di tromba dei giorni scorsi, quando oramai sembrava tutto pronto a partire con grande soddisfazione della maggioranza giallorossa. Ecco arrivare una prima brusca frenata del piano cashback, ufficialmente per problemi tecnici.

L’ottimismo di fondo comunque non manca

Dato che, stando a quanto fino ad ora trapelato, dovrebbe trattarsi di uno slittamento dal primo di dicembre all’8 del medesimo mese. Quindi per il programmato rimborso di parte degli acquisti effettuati con strumenti di pagamento elettronici, bisognerà ancora attendere.

Come riferito da “ItaliaOggi”, infatti, si aspetta ancora la registrazione da parte della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto emanato dal ministero dell’economia e delle finanze.

Inutile, per chi si è mosso con largo anticipo in questi giorni, cercare informazioni di sorta sulla registrazione alla App “Io”. La risposta è sempre la stessa: “Siamo in attesa anche noi di indicazioni sull’avvio dell’iniziativa”.

Cashback è l’allettante proposta voluta con forza dal premier Giuseppe Conte per spingere gli italiani ad abbracciare il piano “cashless”. Ovvero quella serie di misure con le quali eliminare in modo progressivo l’uso del contante a vantaggio dei pagamenti digitali.

Una lente d’ingrandimento puntata sui conti degli italiani, insomma, con lo scopo dichiarato di combattere l’evasione fiscale. Per quanto riguarda la fase iniziale, si sarebbe dovuto avere un rimborso del 10% su un numero minimo di 10 transazioni in 31 giorni, con una spesa massima complessiva di 1500 euro.

Questo 10% dovrebbe essere riconosciuto, comunque, su acquisti che non superino ciascuno i 150 euro. Oltre questa cifra non si andrà mai oltre ai 15 euro di cashback.

Suddetti rimborsi, applicabili ad esempio anche per acquisti nei bar, non sono estendibili all’e-commerce. In questo caso una restituzione del denaro speso si può ottenere esclusivamente al momento della consegna. Nel caso in cui il corriere si faccia pagare all’atto tramite un pos portatile.

Per partecipare al cashback occorre scaricare l’App “Io” e registrarsi tramite codice fiscale e coordinate del conto corrente su cui effettuare i rimborsi che saranno esentasse. Fonte IlGiornale

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