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Istat: violenze sessuali in Italia, il 42% avviene per mano straniera

Istat: violenze sessuali in Italia, il 42% avviene per mano straniera. La violenza contro una donna è uno degli atti più deprecabili che possano esistere. L’aggressione e l’abuso fisico sono piaghe terribili, che da sole certamente le leggi non sono in grado di sconfiggere.

Occorre, se davvero si vuole inaugurare una nuova stagione volta ad estirpare questi mali, avere un quadro di insieme. Conoscere quindi fino in fondo la situazione.

Al netto di giudizi e pregiudizi di natura prettamente ideologica. E, da questo punto di vista, c’è un dato che risalta più di tutti. A perpetuare in Italia questo tipo di crimini, sono soprattutto cittadini di origine extra comunitaria.

I dati Istat

A sottolinearlo è un articolo di Gianluca Veneziani su Libero. In esso vengono presi in esame i numeri, tanto freddi quanto però esplicativi, sulle violenze contro le donne.

Nel 2018, ultimo anno per il quale l’Istat ha al momento reso noti i dati, sono stati denunciati alle autorità giudiziarie 4.802 episodi di violenza. Di questi, 2.009 sono commessi da stranieri. In termini percentuali, il dato corrisponde al 41.8%.

Violenza sulle donne, meccanismi psicologici e segnali da riconoscere

Numeri che inquadrano molto bene il fenomeno, specialmente se si considera che gli stranieri nel nostro Paese compongono appena l’8.6% del totale della popolazione.

In poche parole, da una fascia che rappresenta la minoranza arriva quasi la metà di tutti i reati contro la donna denunciati due anni fa. Un trend ben assodato, difficilmente mutato nelle ultime annate da cui per il momento non arrivano dati significativi.

Andando poi nel dettaglio, si scopre che quella percentuale del 41.8% è composta per il 35% da stranieri di origine extra europea. Tra questi, spiccano reati commessi da marocchini e nigeriani.

Vi è poi un 5.8% che rappresenta il dato dei cittadini di origine rumena, la restante parte dello 0.9% è composta da altri cittadini Ue. Buona parte delle violenze nel 2018 sono avvenute all’interno della stessa comunità di appartenenza del carnefice.

Oltre che quello sulle violenze, c’è anche un altro dato che inquieta e non poco e che riguarda lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione. Seguendo sempre i dati Istat del 2018, il 68.8% di questa fattispecie di reato è ascrivibile alla popolazione straniera. Percentuali molto alte di stranieri anche per quanto riguarda lo stalking, dove si tocca il 16.4%, e gli atti sessuali con minorenni, la cui cifra è del 24.65%.

I dati hanno inoltre evidenziato l’alta incidenza, tra gli extra comunitari che compiono questo tipo di reati, di giovani: tra i non italiani denunciati per violenza sessuale, il 64.2% ha tra i 18 e i 24 anni, mentre il 59.7% tra i 25 e i 34 anni.

Donne straniere vittime di abusi

Questo dimostra, come sottolineato dallo stesso Gianluca Veneziani, che la pericolosità aumenta soprattutto tra gli stranieri più giovani. Colpisce come almeno una donna su quattro vittima di violenza sia straniera, spesso connazionale del carnefice. Tra queste, molte sono giovanissime e hanno un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. Fonte IlGiornale

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