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Tu si que vales, gelo in studio: “Non fare il cretino”

Tu si que vales, gelo in studio: “Non fare il cretino”. Cala il sipario a Tu si que vales, con la finalissima trasmessa su Canale 5 sabato 28 novembre. Una puntata in cui si è fatto notare l’attacco di un concorrente niente meno che al giudice, Rudy Zerbi.

Un concorrente piuttosto improvvisato della scuderia di Gerry Scotti. Che ha come marchio di fabbrica, appunto, quello di proporre personaggi sgangherati, comici, un poco grotteschi.

Uno di questi si è presentato come una sorta di maestro yoga, vestito con turbante giallo. E Zerbi lo ha accolto rubandogli e indossando proprio il turbante giallo. Leggi anche qui

Mossa poco apprezzata dal concorrente, che gli ha intimato. “Non fare il cretino, ridammelo”. Momenti di imbarazzo, ma anche Maria De Filippi si è schierata dalla parte del concorrente.

Vittorio Brumotti racconta il grande dolore del suo passato

Lo vediamo sempre pronto a sfidare il pericolo, baldanzoso, temerario contro gli spacciatori di tutte le città. Eppure Vittorio Brumotti, lo storico inviato di Striscia la Notizia, nasconde un passato di vessazioni.

E ha deciso di parlarne ospite a Verissimo di Silvia Toffanin, nella puntata trasmessa su Canale 5 sabato 28 novembre: “Sono stato vittima di bullismo – ha ammesso -, me ne hanno fatte di tutti i colori”.

Anche per questo, forse, sin da piccolo Brumotti ha sviluppato quel senso di giustizia che cerca di imporre in tutti i suoi servizi. “Venivo emarginato – riprende nel suo toccante racconto -.

“Non riuscivo a stare con i miei simili. Non riuscivo a legare con chi si faceva le canne. Saltavo con la mia bici, ero un po’ lo sfigato”, ricorda. Ma oggi si è preso ogni tipo di rivincita. E con grandi interessi… Fonte Libero Quotidiano

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