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Armato di accetta distrugge la tomba del padre: denunciato 33enne

Armato di accetta distrugge la tomba del padre: denunciato 33enne. Un uomo di trentatré anni è stato denunciato dopo che, armato di un’accetta, ha distrutto la tomba del padre per poi darsi alla fuga.

L’episodio è avvenuto nel cimitero comunale di Priverno, in provincia di Latina, dove la scena ha lasciato allibiti i presenti che si erano recati per un momento di raccoglimento di fronte alla tomba dei loro cari, per portare un fiore o un saluto.

Evidentemente neanche la morte ha riconciliato l’uomo con la figura paterna. Tanto da fare irruzione nel campo santo. E dando in escandescenze cominciare a colpire il monumento funebre con l’ascia. Che è poi successivamente sequestrata dai carabinieri intervenuti sul posto.

L’uomo soffre di disturbi psichici

I militari della stazione locale hanno ricostruito quanto era accaduto dopo l’allarme lanciato dal custode del cimitero, e hanno denunciato per vilipendio di tomba l’uomo dopo averlo identificato.

Da quanto si apprende però sarebbe ancora irrintracciabile.

L’uomo non è nuovo a scatti d’ira tanto spettacolari e violenti, e soffrirebbe di disturbi psichici andati via via peggiorando negli ultimi anni. In particolare dopo che è venuta a mancare la sorella.

Roma, maxi rissa al Pincio: centinaia di ragazzi senza mascherina

Centinaia di giovani ieri sera si sono dati appuntamento sulla terrazza del Pincio a Roma, quasi tutti senza mascherina. Ne è sfociata una maxi rissa, della quale non si conoscono i motivi, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

L’accaduto è rimbalzato sui social dove decine di video postati dagli utenti testimoniano la rissa. E l’intervento delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa che hanno disperso l’assembramento.

Un momento di tensione scaturito in una lite verbale e fisica è quanto accaduto nel pomeriggio di ieri, sabato 5 dicembre, durante gli assembramenti tra Pincio e Piazza del Popolo.

Dove centinaia di adolescenti si sono incontrati, molti senza mascherina.

Immagini che hanno fatto il giro dei social network, pubblicate dalla pagina Instagram di Welcome to Favelas e che hanno ottenuto migliaia di condivisioni.

Una situazione che ricorda quasi i tempi pre Covid. Quando le piazze al centro di Roma erano sia d’inverno che d’estate ritrovo abituale di giovani chiassosi e sorridenti.

Secondo quanto ricostruito nelle ore successive dalle forze dell’ordine ciò che è accaduto riguarda una discussione tra due comitive. Nata da problematiche pregresse tra i gruppi di ragazzi, che sono arrivati alle mani.

Vecchi dissapori che hanno provocato una lite, a seguito della quale è interventa la Polizia di Stato in assetto antisomossa, tuttavia la Questura ha smentito l’accaduto. Le tensioni si sono allentate infatti quando i ragazzi hanno udito il suono delle sirene.

Nessun feito e denunciato nella lite a Piazza del Popolo

Nessuno risulta infatti ferito o denunciato. Ciò che ha suscitato la rabbia e l’indignazione di molti sono gli assembramenti. E il fatto che tanti ragazzi non portassero la mascherina, che ha dato il via ai commenti degli utenti.

Sul posto, a seguito delle segnlazioni, sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e i carabinieri di diverse stazioni di Roma Centro. Che si trovavano in zona nell’ambito dei consueti controlli sul territorio, per monitorare strade e piazze, nel rispetto dei regolamenti per l’emergenza Covid.

Una volta arrivate le auto di servizio delle forze dell’ordine tuttavia, la folla si è quasi totalmente dispersa. E la situazione in centro è tornata in breve tempo alla normalità, senza particolari ripercussioni. Fonte Fanpage

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