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Google Meet ha problemi, decine di migliaia di studenti senza lezione

Google Meet ha problemi, decine di migliaia di studenti senza lezione. Decine di migliaia di studenti italiani al buio (e molti di più in tutto il mondo) per il crash della piattaforma per videoconferenze Google Meet, una delle più usate dalle scuole per la didattica a distanza.

Attorno alle 12 e 45 il sistema è andato in tilt e studenti e professori si sono ritrovati scollegati dalle loro lezioni sul più bello della spiegazione di storia o, per i più fortunati, dell’interrogazione di greco o fisica.

Chiunque provasse a collegarsi al sito riceveva come tutta risposta: «Si è verificato un errore. Riprova più tardi. Nessun’altra informazione disponibile». Non un problema minore, ma un guasto globale del sistema Google, dai servizi di posta al motore di ricerca, da Youtube a Gmail, che è durato in tutto circa un’ora.

Studenti al buio

Il blackout di Google e di conseguenza anche della piattaforma Meet mette in evidenza uno degli inconvenienti più ricorrenti nel corso delle lezioni a distanza. I continui problemi di connessione per lo più imputabili alle linee non sempre eccellenti di casa.

Oppure, anche nel caso di un buon sistema wi-fi, di un sovraccarico quando a collegarsi è tutta la famiglia: i figli a lezione e i genitori in smart-working. Una difficoltà obiettiva che talvolta gli studenti cercano di sfruttare a proprio vantaggio.

Si accusano problemi di ricezione – «Prof, non riesco a sentirla», «E’ caduta la linea, prof» – anche quando non ci sono. Piccoli stratagemmi che in queste settimane hanno pian piano minato il clima di fiducia indispensabile nella relazione docenti-studenti.

E costretto gli insegnanti a escogitare sistemi sempre più complicati (e a volte umilianti) per assicurarsi che i ragazzi non copino o non si facciano suggerire le risposte dai compagni.

L’incidente maggiore di oggi dimostra una volta di più i limiti intrinseci alla didattica digitale come più volte sottolineato da pedagogisti e psicologi che da tempo invocano il ritorno degli studenti delle superiori in classe, previsto – se la situazione non peggiorerà con le feste – per il 7 gennaio 2021. Seguici su FB

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