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Reggio Calabria, falsità atto pubblico e reati elettorali: due misure

Reggio Calabria, falsità atto pubblico e reati elettorali: due misure. In corso perquisizioni da parte degli Agenti della Digos della Questura; con il supporto del Compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Reggio Calabria e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria.

Hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale nei confronti di due indagati emessa dal giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria; nell’ambito di indagini che hanno riguardato lo svolgimento delle recenti elezioni amministrative di Reggio Calabria.

Le contestazioni sono di plurime fattispecie di falsità in atto pubblico e reati elettorali. Le misure sono emesse dopo le indagini effettuate dagli uomini della Polizia coordinate dalla Procura di Reggio Calabria.

Sono in corso anche diverse perquisizioni. Un complesso meccanismo volto a eludere la regolare manifestazione del volto alle elezioni amministrative; svoltesi il 20 e 21 settembre scorso è smascherato così dagli organi inquirenti.

Incendio in teatro carcere Reggio Calabria, nessun ferito

Un incendio si è sviluppato stamani in un locale adibito a teatro nel carcere “San Pietro” a Reggio Calabria, sembra per un corto circuito. Le fiamme si sono propagate a tende, materiale vario ed anche al Presepe che era realizzato.

Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del Fuoco del comando provinciale reggino che in breve hanno domato le fiamme. A causa del materiale andato a fuoco è rimasto un denso fumo.

A scopo precauzionale ed in attesa che il fumo si diradasse, la zona contigua a quella dell’incendio è fatta evacuare ed i detenuti fatti uscire nel cortile. Nessuno è rimasto ferito.

Rapina in ufficio postale, arrestato presunto autore

I carabinieri hanno arrestato, a San Ferdinando (Rc), un 48enne, F.S., in esecuzione di una misura cautelare in carcere emessa dal Gip di Palmi, perché ritenuto l’autore di una rapina.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Palmi Davide Lucisano, sono scaturite dopo la rapina compiuta il 7 luglio scorso nell’ufficio postale di San Ferdinando nel corso della quale furono sottratti circa 7.500 euro, non ritrovati.

I carabinieri, subito intervenuti sul posto, dai primi accertamenti sono riusciti ad identificare uno dei soggetti autori della rapina, individuare e sequestrare il veicolo utilizzato dai rapinatori che, nel frattempo, era occultato per modificarne l’aspetto e impedirne il riconoscimento. Seguici su FB

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