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Questo sito permette di calcolare il rischio di morire per COVID

Questo sito permette di calcolare il rischio di morire per COVID. È sviluppato e reso disponibile un software online in grado di calcolare il rischio di morire per la COVID-19, l’infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2.

Lo strumento, basato su molteplici algoritmi, è in grado di determinare sia il rischio individuale che quello della comunità in cui si vive. Grazie all’analisi dei dati inseriti dall’utente.

I parametri

Tra i parametri presi in considerazione vi sono fattori sanitari, fattori socio-demografici e ambientali degli Stati Uniti. Ma non è escluso che in futuro possano esserne messe a disposizione versioni adatte per i Paesi europei.

A mettere a punto il calcolatore online è un team di ricerca americano guidato da scienziati della Bloomberg School of Public Health dell’Università Johns Hopkins. Che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi del Dipartimento di Matematica e Statistica dell’Università del Maryland e gli ingegneri dell’azienda PolicyMap Inc. di Philadelphia.

Gli scienziati, coordinati dal professor Nilanjan Chatterjee, hanno sviluppato lo strumento non solo per assecondare la curiosità di chi desidera conoscere in modo più preciso quale sia il proprio rischio di morire a causa dell’infezione. Ma anche per identificare le aree dove concentrare le preziose risorse per la prevenzione.

La campagna è appena iniziata negli Stati Uniti. Grazie alla preparazione BNT162b2 di Pfizer e BioNTech. Il calcolatore, in pratica, può essere utile sia per i singoli individui che per indirizzare meglio i funzionari di sanità pubblica.

Gli algoritmi tengono conto anche dell’andamento della pandemia in 477 città americane e dei dati del programma di assicurazione medica “Medicare” per persone di età pari o superiore a 65 anni residenti in migliaia di contee.

Come punto di riferimento circa 55mila decessi. Naturalmente non si tratta di uno strumento “infallibile”. Ma la ricchezza di fattori presi in considerazione riesce a dare un’idea molto più precisa del rischio di mortalità per COVID-19.

Com’è noto, infatti, l’infezione da coronavirus risulta più aggressiva e letale nei soggetti anziani e in chi presenta una o più comorbilità. Ovvero malattie preesistenti, delle quali il diabete di tipo 2, l’ipertensione e altre condizioni cardiovascolari rappresentano quelle più associate al rischio di morire.

Anche l’obesità è considerata un fattore di rischio significativo

Rischi maggiori sono rilevati anche per alcune specifiche etnie, così come per le classi di reddito più svantaggiate. Sono tutti fattori di cui l’algoritmo tiene conto, determinando un rischio molto più pertinente alla propria condizione fisica e socio-demografica. Fonte Fanpage

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