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Palermo: operazione Sister White, smantellata rete di corrieri droga

Palermo: operazione Sister White, smantellata rete di corrieri droga. Alle prime luci dell’alba la Polizia ha dato esecuzione ad un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto  a carico di 13 persone.

In prevalenza cittadini extracomunitari di nazionalità nigeriana, neutralizzando una delle principali roccaforti del traffico di sostanze stupefacenti del capoluogo siciliano. Le indagini consentivano di delineare l’esistenza di un’associazione a delinquere di tipo gerarchico e piramidale.

Al vertice si ponevano due soggetti di nazionalità nigeriana, regolarmente presenti sul territorio nazionale, tanto da beneficiare anche del “reddito di cittadinanza”. Erano, inoltre, coadiuvati da altri 5 connazionali e supportati da un cittadino italiano. In particolare, uno, chiamato Oga Joe, ossia Capo, era l’intellettuale del gruppo.

La compagine si avvaleva altresì dell’opera dell’italiano SCAGLIONE Gioacchino con compiti logistici; fungendo da autista del gruppo disponibile ad accompagnare i membri dei vertice nei luoghi utili alla cura del loro business.

Le indagini

Le indagini di polizia giudiziaria, curate dagli investigatori della Sezione “Criminalità Straniera e Prostituzione” erano svolte sia con metodi d’investigazione tradizionale; sia avvalendosi d’intercettazione telefoniche ed ambientali.

Erano le indagini supportate da video-riprese che consentivano di documentare un traffico di droga del tipo “cocaina” ed “eroina”. Giungeva a Palermo prevalentemente dalla provincia di Napoli, per poi essere smistata anche nei comuni di Marsala, Mazara del Vallo, Castelvetrano e Licata.

Il trasporto

Per il trasporto, il gruppo si avvaleva di corrieri, la gran parte dei quali viaggiavano a bordo di pullman di linea o tramite treno, i quali nascondevano la sostanza stupefacente in confezioni di bagnoschiuma precedentemente svuotate, fra gli indumenti, all’interno di parti intime o ingerite, previo confezionamento in ovuli, anche 50 alla volta.

A loro volta i pusher occultavano le dosi in bocca per consegnarle ai clienti, che raggiungevano tramite mezzi elettrici o biciclette in punti d’incontro concentrati prevalentemente nel centro storico, in particolare fra le vie del quartiere rionale di “Ballarò” e della Stazione centrale.

Per ordinare o trasportare i quantitativi di sostanza stupefacente era coniato un vero e proprio glossario, con l’utilizzo di parole “in codice”. Nel corso dell’operazione, denominata appunto “Sister White” erano tratti in arresto 5 soggetti italiani e 4 soggetti extra-comunitari, con sequestro di circa 1,500 Kg di cocaina e 500,00 gr di eroina, oltre a 9.000,00 Euro in contanti.

La droga sequestrata, tutta di purissima qualità, aveva un valore all’ingrosso di circa 100.000,00 Euro che sulle piazze di spaccio avrebbe reso sino a 300.000,00 Euro a seconda della percentuale di sostanza con cui sarebbe tagliata.

I provvedimenti restrittivi della libertà personale sono eseguiti in varie parti del Sud Italia, da Palermo sino a Castel Volturno (NA), con l’ausilio di personale delle Squadre Mobili di Napoli e Trapani ed i destinatari associati nelle case di reclusione di competenza territoriale. Seguici su FB

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