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Covid, sono arrivate le prime dosi di vaccino destinate all’Italia

Covid, sono arrivate le prime dosi di vaccino destinate all’Italia. Arrivate questa mattina al passo del Brennero le prime dosi di vaccino anti Covid destinate all’Italia. A bordo del furgone proveniente dal Belgio ci sono 9.750 dosi del vaccino Pfitzer-Biontech.

Scortato dai carabinieri, il mezzo si dirigerà ora all’ospedale Spallanzani di Roma, dove è atteso nel primo pomeriggio. Leggi anche qui

Da domani le dosi saranno divise per ogni regione e il 27 dicembre, giorno del V-day, partirà la vaccinazione. Secondo il piano approntato dal governo i primi a essere vaccinati saranno medici e infermieri. La data del 27 dicembre è scelta simbolicamente come data comune d’avvio delle vaccinazioni in tutta Europa.

Il Commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri ha spiegato che secondo la tabella di marcia del piano di somministrazione del vaccino anti Covid, insieme al personale sanitario sarà vaccinato anche il personale delle Rsa. Quindi toccherà a chi ha più di 60 anni, e si procederà andando in ordine di età decrescente, partendo dai centenari.

“Si inizierà dagli 11 milioni di abitanti che hanno più di sessant’anni, a partire dai più anziani in giù. Nella seconda fase di vaccinazioni dovranno rientrare anche i lavoratori che svolgono servizi essenziali che li mettono a rischio. Forze dell’ordine, scuola, trasporto pubblico e anche le carceri”, ha precisato Arcuri.

Nelle scorse settimane si è anche parlato della possibilità di prevedere, in una seconda fase, l’obbligo di vaccinazione per i medici e gli infermieri che lavorano nelle strutture sanitarie pubbliche.

E che, avendo avanzato dubbi sulla sicurezza dei test effettuati, non intendono vaccinarsi per primi. Per il momento comunque la vaccinazione sarà solo su base volontaria. Fonte Fanpage

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