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Tragedia a Busto Arsizio: una persona investita e uccisa da un treno

Tragedia a Busto Arsizio: una persona investita e uccisa da un treno. Tragedia sui binari a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Una persona è investita e uccisa da un treno, un convoglio Eurocity che proveniva dalla Svizzera ed era diretto a Milano.

L’episodio, stando a quanto riportato dall’Azienda regionale emergenza urgenza, è avvenuto ieri, martedì 12 gennaio, pochi minuti prima di mezzogiorno. Inutili i soccorsi: la persona travolta dal treno è morta sul colpo.

Non è ancora chiara l’esatta dinamica dell’arrotamento, ma l’ipotesi più plausibile è che si sia trattato di un gesto volontario. La vittima, di cui non sono state rese note le generalità, si sarebbe quindi suicidata gettandosi di proposito sotto il treno in transito.

Sul luogo della tragedia, nei pressi di piazza Volontari della libertà, sono intervenuti i soccorritori del 118 a bordo di un’ambulanza e di un’automedica, i vigili del fuoco, la polizia di Stato e i colleghi della polizia ferroviaria.

Purtroppo per la persona investita dal treno non c’è stato niente da fare: è morta sul colpo a causa della gravità dei traumi riportati.

Traffico ferroviario momentaneamente sospeso per i rilievi

Subito dopo la tragedia il traffico ferroviario è momentaneamente sospeso da Rete ferroviaria italiana (Rfi), gestore dell’infrastruttura. È necessario diverso tempo per completare le operazioni di recupero della salma.

E per consentire all’autorità giudiziaria di effettuare i rilievi del caso, che serviranno a ricostruire con esattezza quanto avvenuto. L’interruzione, che è terminata solo attorno alle 14.30, ha causato inevitabilmente ritardi e cancellazioni sulla linea ferroviaria.

Furti in concessionarie, arrestate due persone

E’ in corso dalle prime ore di questa mattina, tra il Friuli Venezia Giulia e la Lombardia, un’operazione condotta dalla Polizia della Questura di Pordenone, che sta eseguendo, insieme con le Squadre Mobili delle Questure di Milano e di Monza-Brianza, due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Inoltre stanno eseguendo due perquisizioni nei confronti di tre cittadini moldavi ed uno ucraino, due dei quali indagati in stato di libertà, residenti in Lombardia e specializzati in furti ai danni di concessionarie di auto.

Le attività investigative hanno avuto inizio la notte del 16 settembre scorso, quando alcuni ladri, dopo aver danneggiato la recinzione esterna, si erano introdotti in una concessionaria di Pordenone asportando cruscotti e componentistiche d’auto per un valore complessivo di circa 15mila euro.

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